L’attività del Consorzio per la Tutela del Formaggio Pecorino Romano è orientata al raggiungimento degli obiettivi previsti dallo statuto e dalla normativa vigente.
Il suo ruolo è custodire, rappresentare e valorizzare la DOP Pecorino Romano, garantendo che ogni fase legata alla denominazione sia tutelata con rigore, responsabilità e visione. Il Consorzio è titolare del marchio collettivo che identifica il Pecorino Romano DOP e ne autorizza l’utilizzo alle aziende che rispettano i requisiti previsti dal disciplinare di produzione.
La sua attività di tutela si sviluppa attraverso controlli sulla produzione, sulla commercializzazione e sull’impiego corretto della denominazione. Tra i compiti fondamentali del Consorzio rientra la vigilanza sul corretto utilizzo del nome Pecorino Romano nei mercati italiani, europei e internazionali, per proteggere il prodotto da usi impropri, imitazioni e pratiche non corrette. Difendere la denominazione significa infatti tutelare sia il prodotto che la filiera che lo rende possibile: allevatori, trasformatori, stagionatori, produttori e territori di origine.
Il Consorzio promuove inoltre ogni iniziativa utile a salvaguardare la tipicità e le caratteristiche peculiari del Pecorino Romano DOP, sostenendo il miglioramento qualitativo e strutturale della filiera. In questo percorso può svolgere funzioni consultive nei confronti della Pubblica Amministrazione, avanzare proposte di modifica del disciplinare di produzione e collaborare con l’Unione Europea, lo Stato italiano, le Regioni e altri enti pubblici e privati.
Accanto all’attività di tutela, il Consorzio porta avanti azioni di informazione, comunicazione e promozione, con l’obiettivo di accrescere la conoscenza del Pecorino Romano DOP, rafforzarne la notorietà e favorirne il consumo sui diversi mercati. Un impegno costante che unisce controllo, valorizzazione e cultura del prodotto, per accompagnare nel futuro una delle denominazioni più importanti del patrimonio caseario italiano.


Cosa fa il Consorzio in pillole
01
Il marchio DOP
Il Consorzio detiene il marchio collettivo identificativo della DOP Pecorino Romano e lo concede in uso ai soggetti che ne abbiano diritto.
03
Protezione della denominazione
Controlla l’uso della denominazione Pecorino Romano sul mercato nazionale, europeo e internazionale, contrastando usi impropri, frodi, contraffazioni e forme di concorrenza sleale.
04
Tipicità e qualità
Promuove iniziative finalizzate a salvaguardare la tipicità e le caratteristiche peculiari del prodotto, definendo programmi di miglioramento qualitativo e strutturale.
05
Informazione e promozione
Realizza attività di informazione rivolte ai consumatori e ai mercati, e attua iniziative pubblicitarie e promozionali per incrementare la notorietà e il consumo del Pecorino Romano DOP.
06
Rappresentanza della DOP
Cura gli interessi generali della DOP Pecorino Romano, rappresentando la filiera e il valore della denominazione nei diversi contesti istituzionali e di mercato.
07
Rapporto con le istituzioni
Svolge compiti consultivi nei confronti della Pubblica Amministrazione, può avanzare proposte di modifica del disciplinare di produzione e collabora con l’Unione Europea, lo Stato italiano, le Regioni e altri enti pubblici e privati.


Il disciplinare e lo statuto
Il disciplinare di produzione definisce ciò che rende il Pecorino Romano DOP riconoscibile e autentico: il processo produttivo, le caratteristiche del prodotto, le regole che ne garantiscono identità e qualità.
Lo statuto rappresenta la carta fondamentale del Consorzio per la Tutela del Formaggio Pecorino Romano. È il documento che ne stabilisce finalità, compiti, organizzazione interna e attività generale. Al suo interno sono disciplinate le modalità di accesso dei soci e dei produttori al sistema Pecorino Romano, i loro diritti e doveri, la composizione degli organi sociali, il loro funzionamento, i poteri e le attribuzioni.
Gli organi sociali
| Presidente | Gianni Maoddi |
| Vicepresidente | Pietro Piras |
| Vicepresidente | Lorenzo Sanna |
| Consigliere | Giuseppe Capuani |
| Consigliere | Gianni Deruda |
| Consigliere | Paolo Fadda |
| Consigliere | Renato Illotto |
| Consigliere | Giuseppe Antonio Mura |
| Consigliere | Bachisio Orritos |
| Consigliere | Roberto Tuveri |
| Consigliere | Salvatore Palitta |
| Consigliere | Andrea Pinna |
| Consigliere | Francesco Pizzadili |
| Consigliere | Antonio Maria Sedda |
| Consigliere | Giuseppe Serra |
| Presidente | Nico Pinna Parpaglia |
| Sindaco Effettivo | Carlo Sardara |
| Sindaco Effettivo | Gerolamo Meloni |

